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Etichetta elettronica e QR code: cosa deve sapere una cantina
Dal 2024 gli ingredienti e i valori nutrizionali del vino possono essere forniti online, tramite QR code. Ecco cosa cambia, cosa resta obbligatorio in etichetta e come gestirlo bene — anche esteticamente.
Cosa è cambiato
Il Regolamento UE 2021/2117 ha introdotto, per la prima volta, l'obbligo di indicare sul vino l'elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale. Poiché lo spazio in etichetta è limitato, la norma consente di fornire queste informazioni in formato elettronico: un QR code (o un indirizzo web) sull'etichetta rimanda a una pagina che le contiene.
A chi si applica
L'obbligo riguarda i vini prodotti a partire dall'8 dicembre 2023 — in pratica dall'annata 2024 in poi. I vini già in commercio o etichettati prima di quella data possono essere venduti fino a esaurimento scorte.
L'errore da evitare: cosa NON può stare solo nel QR
Attenzione: il QR code non può contenere tutto. Alcune informazioni devono restare sempre visibili sull'etichetta fisica, in particolare gli allergeni (come i solfiti) e le indicazioni obbligatorie di legge. Il formato elettronico è ammesso per l'elenco completo degli ingredienti e per la tabella nutrizionale, ma non può "nascondere" ciò che la legge richiede sul cartaceo. È l'errore più comune, ed è quello che può mettere fuori norma un'etichetta apparentemente a posto.
Come dev'essere la pagina del QR
La pagina a cui punta il QR non è una pagina qualsiasi: deve contenere solo le informazioni obbligatorie, senza contenuti promozionali o pubblicitari. Non deve tracciare l'utente né raccogliere dati per fini di marketing, e le informazioni vanno fornite nelle lingue richieste dai mercati in cui il vino è venduto. Accanto al QR, in etichetta, va indicato chiaramente a cosa serve — così il consumatore sa che lì trova ingredienti e valori nutrizionali.
Il punto di vista del designer
Integrare il QR senza rovinare l'etichetta
Un QR code messo lì di fretta rovina un'etichetta curata. Ma non deve essere così: il codice può essere integrato con equilibrio, nel punto giusto, con le giuste proporzioni, senza rubare la scena al progetto. Quando disegno o rinnovo un'etichetta tengo conto fin dall'inizio anche di questi obblighi — così l'adeguamento normativo non diventa una toppa, ma parte del progetto. La norma si rispetta, e l'estetica resta intatta.
Domande frequenti
Il QR code è obbligatorio per tutti i vini?
No, il QR è una delle modalità consentite. L'obbligo è fornire ingredienti e valori nutrizionali; il QR è il modo più pratico di farlo dato lo spazio limitato in etichetta, ma le informazioni possono anche essere riportate direttamente sul cartaceo.
Gli allergeni possono stare solo nel QR?
No. Gli allergeni, come i solfiti, devono restare sempre visibili sull'etichetta fisica. Il QR non può sostituirli.
Posso usare la pagina del QR per fare marketing?
No. La pagina deve contenere solo le informazioni obbligatorie, senza contenuti promozionali e senza tracciare il consumatore.
Stai adeguando le tue etichette e vuoi farlo bene anche dal punto di vista del design? Posso aiutarti a integrare gli obblighi normativi senza compromettere l'estetica del tuo progetto.
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