Disciplinari

Cosa impone il disciplinare alla tua etichetta

Ogni denominazione dell'Oltrepò Pavese ha un disciplinare, e ogni disciplinare decide cosa scrivere sulla bottiglia, in che ordine e con quali limiti. Le regole si somigliano ma non coincidono: quello che è vietato in una denominazione in un'altra è una tipologia prevista.

Perché questa pagina

Il disciplinare è un documento pubblico, scaricabile, e nessuno lo legge dal punto di vista di chi impagina un'etichetta. Il Consorzio lo pubblica, l'organismo di controllo lo verifica, i produttori lo conoscono per la parte agronomica. L'articolo sulla designazione e presentazione, quello che decide il progetto grafico, resta quasi sempre in fondo alla lista.

Queste guide leggono quell'articolo. Una per denominazione, con i vincoli tradotti in scelte di progetto e i riferimenti agli articoli, così chi vuole può verificare.

Cosa cambia da una denominazione all'altra

VincoloBonardaLeggi la guidaButtafuocoLeggi la guidaOltrepò PaveseLeggi la guidaSangue di GiudaLeggi la guidaPinot neroLeggi la guidaPinot grigioLeggi la guidaMetodo ClassicoLeggi la guida
Il vitignoGià nel nomeBonarda dell'Oltrepò PaveseGià nel nomeButtafuoco dell'Oltrepò PaveseRiga obbligatoria sotto la dicitura DOCOltrepò Pavese · DOC · BarberaGià nel nomeSangue di Giuda dell'Oltrepò PaveseGià nel nomePinot nero dell'Oltrepò PaveseGià nel nomeOltrepò Pavese Pinot grigioNella tipologia, dopo la dicituraOltrepò Pavese · DOCG · metodo classico Pinot nero
Forme del nomeUnaBonarda dell'Oltrepò PaveseDue, lunga o cortaButtafuoco, oppure per estesoUnaOltrepò PaveseDue, lunga o cortaTrentatré caratteri, oppure quattordiciUnaUnaTerritorio prima del vitignoUna
AnnataSì, tranne il frizzanteIl frizzante può ometterlaSempreAnche sul frizzanteSì, tranne spumante, frizzante e liquorosoTre tipologie possono ometterlaSempreAnche su frizzante e spumanteSempreAnche sulla riservaSì, tranne il frizzanteFacoltativaServe per scrivere «millesimato»
La parola «riserva»VietataVietataAmmessa per Rosso, Barbera e RieslingBarbera riserva, Riesling riservaVietataAmmessa24 mesi, di cui 6 in legnoVietataVietata
Marchio collettivoObbligatorioObbligatorioObbligatorioObbligatorioObbligatorioObbligatorioMarchiatura sul tappoDicitura indelebile sul sughero
Formato1,5 litriSolo vetro5 litriSolo vetro, magnum ammessiLibero, tranne cinque tipologieBianco e Rosso solo in vetro5 litriCapsula fino a 7 cm sul frizzante5 litriNessun limiteQualunque contenitore di leggeVetro, tappo a fungoTappo a vite solo fino a 200 ml
Zucchero residuoNon previstoNon previstoSolo per alcune tipologie80 g/lUn vino secco ne ha meno di 4Non previstoNon previstoObbligatorio dichiararloFino a demi-sec, dolce vietato

Confronto fra i disciplinari, aggiornati al D.M. 7 marzo 2014.

Le guide, una per denominazione

Sette su sette

Le denominazioni dell'Oltrepò Pavese sono sette, e adesso hanno tutte una guida: le sei DOC e l'unica DOCG del territorio, il Metodo Classico. Ho letto ogni disciplinare dall'articolo 1 all'articolo 9, e ho scritto quello che serve a chi deve progettare l'etichetta.

Il Metodo Classico è l'unico in transizione: un nuovo disciplinare è stato votato nel 2025 e attende l'approvazione ministeriale, e con esso arriva il nome Classese. Quando entrerà in vigore aggiornerò la guida.

Un servizio

Posso guardarla io, prima che vada in stampa

Se stai per stampare un'etichetta e vuoi essere sicuro che rispetti il disciplinare, mandamela. La leggo articolo per articolo e ti dico cosa non torna, prima che sia troppo tardi per cambiarla.

Cosa controllo

  • Come è scritta la denominazione e cosa la segue
  • Le menzioni vietate dal tuo disciplinare
  • Il marchio consortile: se c'è, e se sta dove deve
  • L'annata: obbligatoria, facoltativa, o non prevista
  • Il formato del contenitore e i suoi limiti
  • Le indicazioni obbligatorie generali, allergeni e valore energetico compresi
  • La pagina collegata al QR: cosa contiene e come è pubblicata

Cosa ricevi

Un documento che divide quello che è a posto, quello che si può sistemare subito senza ristampare niente, e quello che va corretto alla prossima ristampa. Ogni punto con il riferimento all'articolo, così puoi verificare da te o portarlo in tipografia.

In fondo aggiungo sempre un'osservazione di progetto, anche quando la conformità è a posto: come si legge l'etichetta a distanza, cosa si vede per primo, dove la gerarchia potrebbe funzionare meglio.

Cosa mi serve da te

I file dell'etichetta, fronte e retro, e l'indirizzo della pagina collegata al QR se ce l'hai. Se hai anche il file di stampa meglio, così posso misurare i corpi.

Quanto costa

250 euro a etichetta. Una ristampa costa molto di più.

Non sostituisce la verifica dell'organismo di controllo, che resta il riferimento ufficiale. È il controllo che farei io se quell'etichetta l'avessi disegnata.

Scrivimi

Progetti un'etichetta per una denominazione dell'Oltrepò e vuoi partire dai vincoli giusti?

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